Supporti E Resistenze: Cosa sono e come usarli al Meglio in mondo di Trading Online

Esistono moltissime strategie differenti per approcciarsi al mondo del trading online.

Ci sono i sostenitori dell’analisi fondamentale ad ogni costo, che vedono nell’analisi tecnica un vano tentativo di comprendere i mercati tramite strane forme geometriche, nonostante vengano guidati e condizionati da aspetti macroeconomici.

Dall’altra parte ci sono, invece, i fondamentalisti dell’analisi tecnica, convinti di poter prevedere ogni movimento di mercato grazie allo studio approfondito dei grafici.

Molto probabilmente le verità sta nel mezzo. Senza dubbio i mercati vengono influenzati da eventi macroeconomici. I tassi di inflazioni dichiarati dalla banche centrali, ad esempio, hanno un impatto innegabile. Questo, tuttavia, non vuol dire che determinati aspetti dell’analisi tecnica siano da considerare pure invenzioni.

Al contrario, oggi vogliamo parlarvi di due concetti che anche i più estremi sostenitori dell’analisi fondamentale sono disposti ad accettare: i supporti e le resistenze.

Che cos’è l’analisi tecnica

Prima di entrare nel cuore dell’articolo è fondamentale fare una breve introduzione all’analisi tecnica.

Lo abbiamo già accennato all’inizio di questo contenuto, ma dobbiamo ripetere che nel mondo del trading esistono principalmente due scuole: l’analisi fondamentale e l’analisi tecnica.

Per analisi fondamentale nel mondo del trading si intende lo studio dell’andamento dei mercati, partendo da un’analisi tecnico finanziaria dell’asset su cui si vuole investire. Alla base di questi studi ci saranno quindi i dati economici, siano essi i dati macroeconomici come il tasso di inflazione o i tassi di interessi, e i dati finanziari delle singole aziende (se si sta analizzando un asset azionario).

Per analisi tecnica, invece, si intende lo studio dei grafici dei prezzi di un determinato asset per prevedere i loro andamenti futuri. Secondo questa strategia di studio, i prezzi non si muovono casualmente, soprattutto nel breve periodo.

Grazie all’analisi tecnica si vanno a ricercare dei pattern nel passato di un asset, assumendo che i prezzi si comporteranno in modi analoghi in futuro. I principi fondamentali di questa tipologia di analisi possono essere riassunti in alcuni punti:

  • Il prezzo di un asset riflette completamente tutte le forze di mercato. Tutte le informazioni, anche quelle macroeconomiche, sono riflesse nel prezzo.
  • I movimenti di prezzo si ripetono nel tempo.
  • I prezzi seguono sempre un trend.
  • Ogni mercato può assumere tre tipologie di trend: primario, secondario e minore. Il trend primario può essere a sua volta diviso in alcune fasi: accumulazione, salita/discesa e distribuzione. La fase di accumulazione inizia quando i trader più competenti iniziano a investire su un asset; intermedia è caratterizzata dall’entrata in gioco dei trader meno esperti che decidono di seguire il nuovo trend di mercato; finale, invece, è caratterizzata dall’uscita dal mercato dei trader più esperti.
  • I volumi sono fondamentali e devono confermare il trend di mercato
  • Ogni trend è significativo fino a quando non viene confermata un’inversione di trend

Le tipologie di grafico

Facciamo un altro piccolo approfondimento. Per poter tracciare e utilizzare i supporti e le resistenze nelle proprie analisi, bisogna prima di tutto conoscere le diverse tipologie di grafico che le piattaforme di trading mettono a disposizione dei propri clienti.

In tempo reale potrai modificare la tipologia del grafico direttamente in piattaforma. Come vedremo, infatti, ogni stile di grafico è utile per determinate analisi e saper orientarsi in ogni situazione farà la differenza durante la tua operatività.

Esistono tre tipi di grafico nel mondo delle piattaforme di trading: grafico a linea, grafico a barre e grafico a candele giapponesi.

Il grafico a linee è la prima tipologia di grafico che è stata utilizzata nei primi investimenti finanziari. Per realizzarlo, si uniscono molto semplicemente i prezzi di chiusura del time frame di riferimento. Se, ad esempio, si sta analizzando il time frame a 30 minuti, le linee uniranno il valore del prezzo di quel determinato asset ogni 30 minuti.

Questa tipologia di grafico è molto utile soprattutto per le analisi giornaliere in quanto ti permette di identificare il trend principale con molta semplicità.

La seconda tipologia di grafico è il grafico a barre. È leggermente più complesso del primo, ma conoscendone le caratteristiche principali vi risulterà di facilissima interpretazione.

Graficamente verranno mostrate in corrispondenza del time frame che si sta osservando, delle barre verticali, che indicheranno il cambiamento del prezzo durante il time frame di riferimento.

Quando si guarda un grafico a barre bisogna sapere che ci sono quattro punti importanti:

  • Il prezzo massimo raggiunto durante il time frame di riferimento. È importante capire che in nessun modo deve essere preso come il prezzo attuale, a meno che ovviamente in quel preciso momento non stiamo assistendo al nuovo massimo del periodo.
  • Il prezzo minimo raggiunto durante il time frame di riferimento. Anche in questo caso non rappresenta il prezzo di quel preciso momento, a meno che non stiamo assistendo a un nuovo minimo del periodo osservato.
  • Il prezzo di apertura, rappresentato da una piccola linea orizzontale a sinistra della linea verticale. Questo rappresenta il livello del prezzo dell’asset nel momento in cui è iniziato il time frame.
  • Il prezzo di chiusura, rappresentato da una piccola linea orizzontale a destra della linea verticale. Questo rappresenta il livello del prezzo dell’asset nel momento in cui finisce il time frame che si sta osservando.

Per finire, l’ultima tipologia di grafico è quello a candele giapponesi. Questo tipo di grafico è strettamente collegato con il grafico a barre e la logica per la sua interpretazione è fondamentale la stessa.

Anche in questo caso abbiamo quattro punti principali: il prezzo di apertura, il prezzo di chiusura, il prezzo massimo raggiunto durante il time frame e il prezzo minimo.

La differenza grafica consiste nelle rappresentazione sotto forma di candela dei cambiamenti di prezzo. Il corpo della candela inizia e finisce nei punti di apertura e chiusura del time frame. I punti di minimo e di massimo invece sono rappresentati con linee verticali.

Nelle situazioni dove il prezzo di apertura risulta inferiore al prezzo di chiusura, il corpo della candela diventa di colore verde. Se al contrario il prezzo apertura risulta superiore a quello di chiusura, il corpo diventa di colore rosso.

Che cosa sono i supporti e le resistenze?

Ora che abbiamo parlato in modo più approfondito dell’analisi tecnica e di come interpretare i grafici, possiamo affrontare il tema principale di questo articolo: i supporti e le resistenze.

I supporti e le resistenze sono, molto semplicemente, zone del grafico che il prezzo fa fatica a superare.

supporto e resistenza grafica

Si parla di supporto quando il prezzo, in passato, non è riuscito a scendere oltre un certo livello, rimbalzando verso l’alto. Al contrario, una resistenza, è invece una zona che il prezzo, in passato, non è riuscito a superare, rimbalzando verso il basso.

Esistono principalmente due tipologie di supporti e resistenze: statici e dinamici.

Abbiamo un supporto o una resistenza statica quando la soglia di prezzo non cambia nel tempo. In altre parole, quando possono essere rappresentati da una linea orizzontale. Fanno parte di questa categoria i ritracciamenti di Fibonacci, i massimi e i minimi di prezzo del passato, certe cifre tonde che ricoprono un forte impatto psicologico sui trader e tanti altri.

I supporti e le resistenze possono invece essere definiti dinamici, quando i livelli di prezzo cambiano di valore nel tempo. Può sembrare un controsenso, ma sono facilmente riconoscibili tracciando linee rette ma oblique sul grafico. Fanno parte di questa categoria le return line, le medie mobili e i molteplici indicatori di analisi tecnica che ogni trader può realizzare tramite algoritmi matematici.

Tracciare i supporti e le resistenze con eToro e plus500

Nei prossimi paragrafi vedremo come individuare in modo accurato i supporti e le resistenze. Prima di questo, tuttavia, vogliamo dedicare poche righe ad un aspetto molto importante: la piattaforma di trading che andrete a utilizzare.

Come vedremo l’operatività richiederà una piattaforma snella, personalizzabile e completamente user friendly. Trovarsi a lavorare con piattaforme poco usabili, infatti, è uno degli incubi più comuni di ogni trader.

Vi consigliamo quindi di scegliere accuratamente il vostro broker. eToro e Plus500, ad esempio, sono due delle più importanti piattaforme di social trading al mondo e garantiscono una piattaforma di trading all’avanguardia, in grado di soddisfare ogni vostro bisogno. Questi broker sono parte anche da nostra classifica di migliori piattaforme finanziari.

Grazie a queste piattaforme sarete in grado di fare analisi sui grafici in modo accurato e senza alcuna difficoltà. Potrete inoltre agire confrontandovi con moltissimi altri trader in tutto il mondo e prendere spunto per la propria operatività.

Che cos’è il CopyTrading? Il concetto alla base del CopyTrading è molto semplice: scegliere i trader che si desidera copiare, decidere l’importo che si vuole investire e copiare tutto ciò che fanno automaticamente e in tempo reale, con il semplice clic di un tasto.

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Come individuare i supporti e le resistenze importanti in un grafico

Tornano ad aspetti più teorici, i supporti e le resistenze sono strumenti potentissimi nelle mani di un trader esperto. Ovviamente non avrai mai la certezza che un prezzo rimbalzerà, ma studiando in modo approfondito avrai maggiori probabilità di investire in modo profittevole sui mercati.

linea di resistenza grafica

Il primo passo è capire quali sono i supporti e le resistenze davvero importanti nel grafico di un certo asset. Non basta infatti tracciare delle linee a caso dove ci sembra più comodo.

Per individuare un supporto o una resistenza importante, senza incappare in false piste, dovrai tenere a menti 4 fattori molto importanti. Vediamoli insieme.

Per prima cosa tieni bene a mente che quante più volte un prezzo viene respinto da una certa zona, più quel supporto o quella resistenza saranno importanti. Molto banalmente, se il prezzo rimbalza per tre o quattro volte in una certa zona, quello sarà un punto molto importante.

Se, al contrario, avete individuato un supporto o una resistenza dove il prezzo ha rimbalzato una sola volta in passato, allora vi consigliamo di lasciar perdere. Magari continuate a monitorare la zona, ma molto probabilmente sarà un rimbalzo casuale.

Un altro fattore da tenere in considerazione è l’intersecarsi di più supporti o resistenze nello stesso punto. Un esempio classico è rappresentato da un supporto o resistenza dinamica che va a intersecarsi con una statica. In queste situazioni la zona dovrà essere considerata molto importante, in quanto avrete più aspetti che confermeranno la vostra tesi.

Il terzo fattore da tenere bene a mente, è la ripidità del movimento che è stato bloccato. Se, ad esempio, il prezzo cala drasticamente in pochissimo tempo e improvvisamente viene rimbalzato da un supporto, quella zona sarà molto importante. Tanto più è ripida la discesa o la crescita del prezzo prima di rimbalzare, tanto più sarà importante la zona. L’ultimo fattore è forse il più complesso, e richiede maggiore esperienza e conoscenze teoriche. Maggiori saranno i volumi scambiati in una determinata zona, maggiore sarà l’importanza della stessa. Molto semplicemente, se i volumi sono consistenti, significa che il mercato stesso considera interessante quel livello di prezzo.

FAQ

Come posso prevedere l’andamento dei prezzi futuri?

Prevedere con assoluta certezza l’andamento dei prezzi è impossibile. Quello che può fare un trader è studiare in modo approfondito il mercato, sia da un punto di vista macroeconomico che seguendo i principi di analisi tecnica. Non avrete la certezza assoluta, ma statisticamente dovreste riuscire a prevedere il mercato in modo abbastanza preciso.

Il social trading funziona davvero?

La risposta è sì. Molto semplicemente, tramite i servizi di social trading potrete operare copiando l’operativi dei trader migliori del mondo. Sarete in grado di vedere il loro storico e decidere se vi conviene seguirli o meno. Le migliori piattaforme al riguardo sono eToro e plus500.

È possibile unire analisi tecnica e fondamentale?

Assolutamente SI, anzi, il trader professionista utilizza entrambe le analisi per andare a prevedere l’andamento dei mercati. Gli eventi macroeconomici sono oggettivamente collegato con l’andamento dei prezzi. Allo stesso tempo i prezzi seguono anche il comportamento dei trader stessi che investendo o disinvestendo su un determinato asset ne influenzano il prezzo. In quest’ottica rientra l’analisi tecnica.

Come iniziare a fare trading?

Il trading non è un gioco. Ti offre la possibilità di guadagnare grandi somme, ma allo stesso tempo perdere tutto il tuo capitale. Per questo motivo la prima cosa che devi fare prima di iniziare a fare trading è STUDIARE.

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